Moët & Chandon sceglie il periodo natalizio 2026 per un progetto che unisce tradizione e personalizzazione: The Moët Bow. L’iniziativa parte da un elemento storico del brand, il black tie, trasformandolo in un accessorio rimovibile e personalizzabile, pensato per rendere ogni bottiglia un regalo unico.

Il Natale 2026 segna così un’evoluzione del packaging del marchio, con un’attenzione crescente all’esperienza del consumatore. Il fiocco, simbolo per eccellenza del regalo, diventa il filo conduttore della collezione e l’elemento distintivo di ogni bottiglia.

La Maison ha scelto di reinterpretare il black tie introducendo un accessorio rimovibile e personalizzabile, pensato per trasformare ogni bottiglia in un regalo unico. Il progetto si basa su un elemento iconico del marchio: il black tie, introdotto nel 1886 e diventato parte dell’identità estetica delle bottiglie Moët & Chandon. Nel corso degli anni, questo dettaglio ha subito diverse evoluzioni stilistiche, pur mantenendo la propria riconoscibilità.

Per il Natale 2026, il black tie viene ripensato come un accessorio contemporaneo, facilmente applicabile, che consente di personalizzare la bottiglia con colori, nastri e spille decorative. Il risultato è una collezione che combina tradizione e innovazione, mantenendo il legame con la storia della Maison.

La collezione comprende tre elementi principali: il Moët Bow, dedicato alle bottiglie di Brut Impérial e Rosé Impérial; il Bow Pouch, una custodia pensata per mantenere lo champagne alla temperatura ideale; e il Cofanetto Bow, realizzato appositamente per le festività. Ogni componente è studiato per trasformare la bottiglia in un oggetto da regalo, con la possibilità di personalizzare dettagli come colore, nastro e spille decorative, incluse iniziali o date significative.

Per presentare questa nuova esperienza, Moët & Chandon aprirà un temporary shop presso la Food Hall della Rinascente di Milano Piazza Duomo, che sarà operativo dal 25 novembre 2026 al 7 gennaio 2027. All’interno dello spazio sarà presente un atelier dedicato alla personalizzazione, dove i clienti potranno comporre il proprio regalo scegliendo tra gli accessori disponibili e completandolo con un biglietto d’auguri.

Le creazioni saranno disponibili dal 1° novembre presso Rinascente Milano e presso il Moët & Chandon Bar di Épernay.

Il black tie, introdotto nel 1886, ha accompagnato la storia della Maison per oltre un secolo. Nato come elemento funzionale, è diventato nel tempo un segno distintivo riconoscibile, attraversando diverse evoluzioni estetiche senza perdere la propria identità. Oggi, Moët & Chandon lo reinterpreta trasformandolo in un accessorio contemporaneo e personalizzabile, capace di dialogare con le nuove esigenze del mercato senza rinunciare alla tradizione.

La collezione The Moët Bow è accompagnata da una selezione di etichette pensate per le festività. Tra queste figurano Brut Impérial e Rosé Impérial, oltre a referenze più esclusive come Grand Vintage 2016, Grand Vintage 2009 e Grand Vintage 2000. Completa l’offerta Collection Impériale No. 1, proposta in una bottiglia da 0,75 litri, pensata per diventare un regalo distintivo.

L’iniziativa di Moët & Chandon si inserisce in un contesto più ampio del settore del lusso, dove l’esperienza d’acquisto assume un ruolo sempre più centrale. Con il Bow Atelier di Milano, il brand offre un percorso di personalizzazione che va oltre il prodotto: dalla scelta del colore alle spille decorative, fino alla possibilità di inserire un messaggio personale, ogni elemento è pensato per rendere il regalo unico per il destinatario.

La scelta di Rinascente di Piazza Duomo come location per il temporary shop non è casuale. Il punto vendita si colloca in un’area strategica per il target di alta gamma e per il pubblico internazionale che visita Milano durante le festività. La presenza di un atelier dedicato alla personalizzazione rappresenta un ulteriore elemento distintivo dell’esperienza proposta.

Il progetto The Moët Bow punta a coniugare innovazione e continuità stilistica. Nel ripensare il black tie come accessorio autonomo, la Maison mantiene il legame con la propria storia, trasformando un elemento classico in una nuova forma di espressione del marchio. La campagna visiva accompagna questo cambiamento con un linguaggio cromatico acceso, che reinterpreta l’immaginario delle festività in chiave contemporanea.

Attraverso questa iniziativa, Moët & Chandon intende riaffermare il valore del gesto del dono, ponendo al centro non solo il prodotto, ma anche l’esperienza e il significato personale del regalo.