Una borsa in pelle è un investimento di stile che può durare anche più di dieci anni, se le si dedica la giusta manutenzione. Il punto è che la pelle è un materiale vivo: si ammorbidisce, sviluppa una patina che la rende ancora più bella, ma resta sensibile ad acqua, calore e detergenti sbagliati. La differenza la fa come la si pulisce e dove e come la conserviamo. La notizia è stata riportata da grazia.it.

La regola più importante è che la pelle va pulita prima che si sporchi sul serio. L'obiettivo è evitare che macchie, aloni e crepe arrivino a invecchiare la superficie.

Le regole base: prima di tutto bisogna sapere che tipo di pelle si ha tra le mani. Liscia, scamosciata, nabuk, verniciata, chiara o scura; ogni tipo ha il suo trattamento. Poi, pochissima acqua. La pelle assorbe, quindi meglio un panno in microfibra appena inumidito con acqua tiepida e una goccia di sapone neutro. Niente sfregamenti energici: i movimenti devono essere delicati e lineari. Qualsiasi prodotto si usi va testato sempre prima in un punto nascosto. Dopo la pulizia, la borsa va lasciata asciugare naturalmente, lontano da sole diretto e fonti di calore. Infine, ogni due o tre mesi, una crema o un balsamo specifico aiuta a mantenere l'elasticità della pelle.

Per la pelle liscia o martellata, si parte spolverando la borsa con un panno asciutto. Poi si passa alla pulizia con un panno morbido inumidito con acqua tiepida e sapone neutro, rimuovendo il sapone con un altro panno umido. Dopo 24 ore di asciugatura, si può applicare una crema nutriente.

Le pelli bianche o chiare richiedono più attenzione. Meglio prodotti specifici e schiume a secco, evitando latte detergente, alcol, candeggina e acetone, che possono scolorire e seccare.

Sul camoscio e sul nabuk si lavora "a secco": spazzola morbida e gomma specifica per camoscio, con movimenti leggeri e lineari. Dopo aver testato il prodotto, si può usare una schiuma a secco formulata specificamente per lo scamosciato. Due volte l'anno, uno spray impermeabilizzante aiuta a prevenire macchie e aloni.

Sulle pelli verniciate o lucide si pulisce prima con un panno in microfibra asciutto, poi con uno inumidito con acqua tiepida e una goccia di sapone neutro, asciugando subito dopo. Qui, il nemico principale è il calore diretto, che può far perdere lucentezza alla vernice.

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