La moda guarda al futuro e punta su chi, quel futuro, dovrà costruirlo. Dal 27 al 29 ottobre torna a BASE Milano Fashion Graduate Italia, la manifestazione dedicata agli studenti degli istituti, scuole e accademie di moda presenti in Italia, giunta quest’anno alla dodicesima edizione. Al centro non ci sono solo capi e collezioni, ma soprattutto le idee, le visioni e le competenze delle nuove generazioni chiamate a confrontarsi con un settore in continua trasformazione.
Il tema scelto per questa edizione è “Speak Up!”, un invito esplicito ai giovani a prendere la parola, a raccontare il proprio punto di vista e a diventare protagonisti del cambiamento. Un messaggio che richiama il celebre "You can do it too" di Virgil Abloh, trasformato in un incoraggiamento collettivo a non restare spettatori ma a contribuire attivamente alla costruzione di una moda più inclusiva, responsabile e innovativa.
Per tre giorni BASE Milano diventerà una grande piattaforma creativa dove gli studenti di 19 scuole, accademie e istituti di moda italiani potranno esporre collezioni, progetti e ricerche, partecipare a portfolio review e confrontarsi con professionisti del settore attraverso talk e incontri. Un’occasione unica per fare rete, farsi conoscere e confrontarsi con le sfide concrete dell’industria.
Tra gli appuntamenti in programma anche un talk moderato da Elisa Pervinca Bellini, Fashion News Director & Sustainability Editor di Vogue Italia, con la partecipazione dello stilista John Richmond, che porterà la propria esperienza internazionale a confronto con quella delle nuove generazioni.
"La fiducia nei giovani si misura anche nello spazio che siamo disposti a riconoscere alle loro idee", spiega Matteo Secoli, presidente di Piattaforma Sistema Formativo Moda ETS. "Fashion Graduate Italia nasce proprio per questo: offrire un’opportunità concreta di confronto tra il mondo della formazione e quello del lavoro, mettendo al centro le competenze e la capacità di trasformare un’intuizione in un progetto concreto".
Sulla stessa linea Debora Massari, Presidente del Comitato di Indirizzo e Sviluppo della Piattaforma: "Nella moda, un’intuizione diventa valore quando incontra le competenze necessarie per trasformarla in un prodotto. Per questo è fondamentale creare occasioni di incontro tra chi studia e chi lavora già nel settore, favorendo uno scambio continuo di esperienze, conoscenze e visioni".
L’evento, organizzato da Piattaforma Sistema Formativo Moda ETS con il contributo di Regione Lombardia e il patrocinio di Regione Toscana e Comune di Milano, conferma anche la sua dimensione internazionale grazie al programma City to City: Talent to Talent, che mette in relazione gli studenti italiani con giovani talenti provenienti da dieci scuole di moda internazionali.
Fashion Graduate Italia si conferma così non solo una vetrina per i futuri professionisti della moda, ma soprattutto un laboratorio di idee capace di anticipare tendenze, stimolare il confronto e contribuire alla costruzione di una moda più consapevole e inclusiva.